top of page

Ho tradito il mio bambino interiore?

Io ricevo solo adulti nel mio studio, eppure ciò non vuol dire che io non abbia occasione di parlare con i bambini, in particolare con i desideri e le paure di quei bambini che siamo stati.


“E’ passato tanto di quel tempo” mi dicono alcuni, come se bastasse mettere tra noi e quel bambino uno spazio temporale lungo per poter ‘zittire’ ciò che lui ha pensato e ciò in cui lui ha creduto.


Non è così, nel presente viviamo quel passato e, molto sovente lo ‘subiamo’, se non abbiamo avuto modo di ri-vederlo e di ri-valutarlo.


Non è sufficiente chiudere in un cassetto il nostro passato per pensare che non abbia più influenza sul nostro presente, non è sufficiente non pensarci più per credere che non abbia ripercussioni sul nostro attuale modo di sentire, non basta sminuirlo o sottovalutarlo come richieste infantili, perché così non sono.


Eppure a volte c’è quasi una sorta di imbarazzo ad ammettere certi pensieri che avevamo fatto nell’infanzia, come se fossero sor-passati.


Eppure io ti domando: come mai quei ricordi, apparentemente, così lontani sono ancora così vividi in te? Come mai pur essendo passato molto tempo è come se fossero accaduti ieri? Come mai ti ricordi esattamente ciò che hai provato? Come mai ti ricordi perfettamente le parole che ti sono state rivolte?


Alcuni ricordi non sono solo tali, non sono solo memorie di avvenimenti passati, sono molto di più, sono esperienze che hanno tracciato il nostro destino, in una direzione piuttosto che in un’altra.


Riuscire a comprenderli, ci consente di dare finalmente voce a quel bambino a cui è stato messo un bavaglio, ci permette di non tradirlo più, altrimenti siamo i primi a fare ciò che altri hanno fatto con noi: non ascoltarlo.


Se vuoi dare voce a quel bambino:



51 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

"Scegli di non soffrire" - libro

Vi invito alla presentazione del mio secondo libro: "Scegli di non soffrire" Mi auguro che questo libro possa aiutare tutti coloro che stanno vivendo un momento difficile. Ogni difficoltà che incontri

Comments


bottom of page