ANCHE TU TI PREOCCUPI SEMPRE?



Marta mi dice di essere sempre preoccupata: quando va in giro teme che le accada un incidente stradale, quando vede qualcuno che ama e le sembra che non stia bene teme subito il peggio, se la rassicurano teme che le raccontino delle bugie e che in realtà non vogliano dirle la verità per non farla preoccupare. Se fa qualche cosa sul lavoro  teme che le colleghe la possano giudicare male. Contemporaneamente a questi pensieri se ne aggiungono immediatamente altri volti a giudicare negativamente il suo atteggiamento: perché ho questi pensieri? Non dovrei pensare così! Perché, perché, perché? e si tormenta ancora di più. In questo circolo vizioso lei soffre terribilmente, utilizzando gran parte delle sue giornate a immaginare situazioni e condizioni che non si verificano. Inoltre pensare "non dovrei pensare queste cose", alimenta ancora di più questa sua modalità.

PREOCCUPARSI E’ NORMALE

Preoccuparsi è normale, però fino ad un certo punto: fino a quando non va ad interferire con la qualità della vita della persona. Io anche mi preoccupo, non sono immune, so che talvolta non mi aiuta, ma anzi mi mette ansia, tuttavia talvolta non riesco a farci nulla. L’importante è non contrastare questi pensieri, condannarci perché li abbiamo non ci porta a nulla di buono, anzi! E' opportuno lasciarli andare, lasciare che facciano il loro corso e tutt’al più interrogarli: cosa vogliono dire di me queste preoccupazioni? di cosa temo il peggio? cosa penso che sia così catastrofico? Talvolta questi pensieri mi aiutano a comprendere le mie paure, soprattutto a comprendere dove sto esagerando, e di conseguenza dove posso correggermi.

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